Autore Topic: Carlos Ruiz Zafòn  (Letto 671 volte)

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Carlos Ruiz Zafòn
« il: 17 Aprile 2015, 20:09:54 »


Biografia:

[justify=]Autore di successo mondiale, vive dal 1993 a Los Angeles, dov'è impegnato nell'attività di sceneggiatore. Collabora regolarmente con le pagine culturali di "El País" e "La Vanguardia". Tradotte in oltre quaranta lingue, le sue opere hanno conquistato milioni di lettori e numerosi premi nei cinque continenti.

Ha iniziato la sua carriera nel 1993 con una serie di libri per bambini e ragazzi, tra cui Il principe della nebbia.
Nel 2001 esordisce nella narrativa per adulti con il suo quinto romanzo, L'ombra del vento (Planeta, 2002), che, uscito in sordina in Spagna, ha conquistato col passaparola il vertice delle classifiche letterarie europee, diventando un vero e proprio fenomeno letterario.

L'ombra del vento è stato un successo, con più di 8 milioni di copie vendute nel mondo, e solo in Italia, un milione e mezzo, acclamato come una delle grandi rivelazioni letterarie degli ultimi anni. È stato tradotto in più di 36 lingue e ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra cui Premio Barry per il miglior romanzo d'esordio nel 2005.

Il 17 aprile 2008 esce per Planeta il secondo romanzo El juego del ángel. La tiratura iniziale di questo libro è la più alta per una prima edizione in Spagna.

Il 25 ottobre 2008 esce per Arnoldo Mondadori Editore la traduzione italiana del romanzo, Il gioco dell'angelo, mentre nel maggio del 2009 esce in Italia Marina.

Il 7 maggio 2010 esce, sempre per la Arnoldo Mondadori Editore, per la prima volta nelle librerie italiane Il palazzo della mezzanotte uscito in lingua spagnola nel 1994 con il nome di El palacio de la medianoche.
L'ultima sua opera, Il prigioniero del cielo (El prisionero del cielo, Planeta), è del 17 novembre 2011.[/justify]

Opere:

> Serie Il Cimitero dei Libri Dimenticati:



[justify=]L'ombra del vento: Il giovane protagonista, Daniel Sempere, vive col padre, proprietario di un modesto negozio di libri usati, a Barcellona. Daniel, che è anche la principale voce narrante del romanzo, si sveglia all’alba del suo undicesimo compleanno angosciato per il fatto di non ricordare più il volto della madre. È il 1945. La stessa mattina, il padre lo porta nel Cimitero dei Libri Dimenticati, una labirintica e gigantesca biblioteca, nella quale vengono conservati migliaia di volumi sottratti all’oblio. Qui lo invita, secondo tradizione, ad adottare uno dei libri e a promettere di averne cura per tutta la vita. La scelta ricade su L’ombra del vento dello sconosciuto autore Julian Carax. Daniel ne è rapito, e legge il libro tutto d’un fiato. Il suo entusiasmo lo porta a cercare altri libri dello stesso autore, ma scopre che quella in suo possesso potrebbe essere l’unica copia sopravvissuta di tutte le opere di Carax. Un uomo misterioso, dalle fattezze macabre, da anni ne cerca gli scritti per darli alle fiamme. Si fa chiamare Laìn Coubert, personaggio presente anche nei libri dello scrittore, dove rappresenta il Diavolo in persona. Tutte le vicende e le ricerche di Daniel si intrecciano con la storia della decadente Barcellona, ferita dalla guerra civile e dal franchismo, raffigurata spesso con toni foschi e sotto una pioggia battente.Daniel inizia a indagare sul mistero riportando alla luce storie di famiglie distrutte, amori fatali, infanzie difficili, incondizionata amicizia, lealtà assoluta e follia omicida. Una ricerca che dura un decennio e che accompagna Daniel nella sua crescita, fino a quando diventa un uomo; una ricerca che mette in evidenza tutta una serie di eventi e circostanze simili a quelli della vita di Carax. Un parallelismo che sconvolge e turba.[/justify]



[justify=]Il gioco dell'angelo: Nella Barcellona cupa e tumultuosa degli anni venti, il giovane David Martín lavora come inserviente in un giornale locale e sogna di diventare uno scrittore. Grazie alla raccomandazione del conte Pedro Vidal, suo protettore da quando è rimasto orfano, Martin riesce a pubblicare un racconto sul giornale e il successo comincia ad arridergli. Sempre grazie a Vidal ottiene un contratto con un piccolo editore con cui inizia a pubblicare una serie di libri intitolata La città dei maledetti con lo pseudonimo di Ignatius B. Samson. Per mantenere i ritmi richiesti dalla sua nuova carriera di scrittore professionista Martin inizia a dedicarsi solo alla scrittura chiuso all'interno della sua nuova tetra dimora "la casa della torre" e trascurando la salute e i rapporti interpersonali. Le uniche persone con cui continua ad avere un rapporto in questo periodo sono il vecchio libraio Sempere, il suo mentore Vidal e la giovane Cristina, figlia dell'autista del conte, di cui Martin è da sempre perdutamente innamorato. Turbato dai suoi continui mal di testa Martin decide di andare da un medico scoprendo di avere un tumore al cervello e un solo anno di vita da vivere. Stanco di scrivere libri dozzinali sotto pseudonimo decide di lavorare per far pubblicare il primo libro col suo vero nome, dedicandovi anima e corpo. Nel frattempo, su richiesta di Cristina, riscrive segretamente le bozze del libro che il conte Vidal sta tentando di completare senza successo da vari anni. I due libri usciranno quasi contemporaneamente ma mentre il libro di Martin sarà un clamoroso fiasco, quello da lui scritto per Vidal si rivelerà un successo di pubblico e critica. A completare la depressione di Martin arriva anche la notizia del matrimonio fra Vidal e Cristina.
Perse ormai tutte le speranze, Martin decide di cedere alla proposta dell'enigmatico editore francese Andreas Corelli che gli promette 100000 franchi e la guarigione dal tumore in cambio del suo impegno per scrivere un libro che possa fungere da testo sacro per una nuova religione. Riconquistata la salute in seguito ad un enigmatico sogno durante una visita alla casa dell'editore Corelli, Martin torna alla sua casa e si mette all'opera, riguadagnando anche un po' di buon umore grazie alla compagnia di Isabella, una giovane aspirante scrittrice raccomandatagli dal libraio Sempere che inizia a vivere con lui per imparare il mestiere. L'improvvisa morte dei suoi due vecchi editori, a cui era legato da un contratto capestro, fa però capire a Martin di essere andato a finire in una situazione poco limpida oltre a svegliare l'interesse del commissario Victor Grandes che inizia a svolgere indagini sul suo conto. Anche Martin inizia a svolgere indagini sul suo inquietante "principale" Andreas Corelli e sull'avvocato Diego Marlasca, vecchio inquilino della "casa della torre", morto in circostanze misteriose dopo aver anche lui, molti anni prima, ricevuto da Corelli il compito di creare una religione. Mano a mano che l'indagine procede Martin scopre di trovarsi al centro di un complotto ordito dal vecchio Marlasca, che in realtà è ancora vivo, cerca di ottenere salvezza per la sua anima sacrificando quella del giovane scrittore. Per centrare il suo obiettivo Marlasca non esita a causare la morte di numerose persone attorno a Martin, fra cui il vecchio Sempere. L'amata Cristina, che nel frattempo si era separata dal conte Vidal, verrà portata alla morte dal diabolico Corelli. Martin, ormai solo e condannato alla dannazione per aver accettato l'offerta di Corelli, riesce infine ad uccidere Marlasca prima di abbandonare definitivamente Barcellona lasciando alle sue spalle la sua ex-assistente Isabella, che nel frattempo si è fidanzata con il giovane figlio del libraio Sempere. Il romanzo si chiude nel 1945 con Martin che vive su una spiaggia senza nome condannato ad un'eterna giovinezza da passare in solitudine. Qui incontra nuovamente Corelli che porta con sé una bambina che si rivelerà essere Cristina: Martin avrà la possibilità di rimediare agli errori che hanno causato la morte del suo amore, ma sarà anche condannato a vederla crescere, invecchiare e morire mentre lui rimarrà sempre giovane.
Nel finale del libro, in una lettera, Isabella afferma di avere avuto un figlio, Daniel Sempere, protagonista de L'ombra del vento.[/justify]



[justify=]Il prigioniero del cielo: Il protagonista è, come ne L'ombra del vento, Daniel Sempere, ormai padre di famiglia, che dirige la libreria del padre. Nel dicembre 1957 un individuo sospetto entra in libreria e acquista una copia del Conte di Montecristo affidandola a Daniel perché la consegni al suo amico Fermín. La copia reca una dedica: "A Fermín Romero de Torres, che è tornato dal mondo dei morti e possiede la chiave del futuro", firmato "13". Inizia così l'indagine di Daniel sul passato di Fermín che lo porterà a scoprire come la morte di sua madre, Isabella Sempere, si lega al destino dello scrittore maledetto David Martín imprigionato nel castello di Montjuïc. Dietro le quinte della vicenda emergerà la figura del temibile Mauricio Valls, scrittore ambizioso ma privo di talento, che incarna il volto peggiore del franchismo ed è sovrintendente del carcere di Montjuïc. Quello che Daniel scoprirà su questo inquietante personaggio risponderà a molti suoi interrogativi rimasti senza soluzione e, inaspettatamente, si troverà fra le mani la possibilità di vendicarsi.[/justify]

> Serie La trilogia della Nebbia:



[justify=]Il principe della nebbia: La storia è ambientata nel 1943, nel periodo della seconda guerra mondiale, quando la famiglia Carver decide di trasferirsi in una piccola cittadina sull'oceano, per sfuggire ai bombardamenti. I precedenti proprietari della casa in cui andranno ad abitare, i signori Fleishmann, scomparvero anni addietro in seguito ad un incidente di cui nessuno sa le cause.Già dal primo giorno uno dei figli dei Carver, Max, si accorge di alcune inspiegabili stranezze che avvengono da quelle parti, soprattutto in seguito alla conoscenza di un giardino pieno di statue inquietanti, dietro la loro casa.Max fa presto amicizia con un ragazzo del posto, Roland. Il solitario nonno adottivo di Roland (Victor Kray) è il guardiano del faro che troneggia sulla cittadina.Max, il suo nuovo amico e Alicia (la sorella maggiore di Max) cercano di scoprire i segreti del posto e faticosamente scoprono dell'esistenza, molti anni prima, di un uomo molto strano che si faceva chiamare "Dottor Cain". Egli prometteva di realizzare qualunque desiderio, in cambio di obbedienza assoluta; fu proprio il signor Fleishmann ad esprimere uno di questi desideri, promettendo in cambio la vita del suo primo figlio.Fleishmann fece di tutto per non avere un figlio, ma alla fine la volontà di sua moglie fu preponderante, e diede alla luce Jacob; il dottor Cain agì immediatamente per prendersi il bambino ma un amico dei Fleishmann, Victor Kray (che noi conosciamo come il nonno di Roland), lo salvò e lo allevò come suo figlio. Roland non è altro che lo stesso Jacob, ancora in pericolo.Cain si risveglia dalla statua che era diventato, nel giardino dietro la casa dei Carver, pronto per prendere Jacob; i tre ragazzi lottano per salvarsi, ma alla fine Cain riesce nel suo intento, bloccando Roland (che si sacrifica per la vita di Alicia) sotto le rovine della sua imbarcazione affondata anni prima.Per i fratelli è un duro colpo, ma a morire è pure Cain, che non ha altri desideri per cui vivere.Il guardiano del faro va via da quella città non riuscendone più a sopportare l'atmosfera sinistra e lascia le chiavi del faro a Max. E da quell'estate Max non vide mai più Roland.[/justify]



[justify=]Il palazzo di mezzanotte: Ben è un orfano del St Patrick's, sta per compiere sedici anni ed il giorno in cui dovrà abbandonare l'orfanotrofio si avvicina. Così come lui infatti tutti i membri della Chowbar Society dovranno lasciare l'istituzione perché ormai diventati adulti. I sette membri di questa società segreta, nata all'ombra di un vecchio palazzo abbandonato di Calcutta e cresciuta tra le mura del St Patrick's, si apprestano così a festeggiare l'ultima notte insieme. Ma un'ultima avventura li aspetta. Tutti insieme dovranno scoprire il mistero dell'oscuro passato di Ben. Sono in corso i festeggiamenti dell'ultima notte quando i sette ragazzi incontrano Sheere, una bellissima ragazza con la quale decidono di condividere il segreto del loro gruppo. Ma la Chowbar Society non sa Sheere è la sorella gemella di Ben. E che da quel momento una serie di eventi travolgerà il loro destino. Qualcuno o qualcosa è sulle tracce dei due gemelli, ma per sapere contro cosa stanno lottando Ben e Sheere dovranno scoprire cosa è accaduto a Calcutta la notte di sedici anni prima.[/justify]



[justify=]Le luci di settembre: Francia, anni Trenta. Armand Sauvelle muore all'improvviso, lasciando la moglie Simone e i due figli, Irene e Dorian, a sopravvivere in gravi condizioni economiche. Simone, tormentata dai creditori, inizia a lavorare come insegnante e perfino la piccola Irene è costretta ad ingegnarsi per guadagnare qualcosa. Finalmente nell'estate del 1937 si presenta una buona occasione: a Simone viene offerto un posto di lavoro come governante nell'abitazione del ricco Lazarus Jann, noto ingegnere e proprietario di una fabbrica di giocattoli. La famiglia Sauvelle si trasferisce dunque nel piccolo paese di Baia Azzurra, sulle coste della Normandia, dove si trova Cravenmoore, la sinistra dimora di Lazarus Jann, abitata soltanto dal suo proprietario, da sua moglie, inferma e segregata nelle sue stanze, e una giovane domestica, Hannah. Simone e i suoi figli credono di aver infine trovato la serenità, ma ben presto capiranno di essersi sbagliati. Una notte Hannah viene ritrovata morta all'interno del bosco che circonda Cravenmoore, e da quel momento una fitta rete di misteri e strani avvenimenti inizia a svilupparsi intorno alla figura di Lazarus Jann e alla sua strana dimora, popolata da giocattoli grotteschi e animati frutto delle sue invenzioni. Mentre qualcosa nasce tra Simone e il suo datore di lavoro, la quindicenne Irene e il giovane pescatore Ismael, cugino di Hannah, iniziano a indagare, decisi a scoprire la verità, portando alla luce un terribile segreto rimasto sepolto per anni nelle viscere di Cravenmoore.[/justify]

> Altre opere:



[justify=]Marina: Barcellona, 1979. Oscar Drai è un giovane studente che vive la sua adolescenza tra le mura del collegio del posto. Di tanto in tanto ama concedersi delle ore lontano dalle soffocanti mura del convitto per esplorare le vie e i quartieri della città. Un giorno, passeggiando, viene attratto dalla musica di un grammofono che lo conduce alla finestra di una casa dalla quale sottrae un orologio da taschino dal quadrante scheggiato, appoggiato sul tavolo, e scappa. Qualche giorno dopo decide di riportarlo indietro; sarà in quell'occasione che conoscerà Marina e il suo enigmatico padre Germàn. Una profonda amicizia legherà i due giovani che si ritroveranno a dover trovare risposte a misteri ed enigmi che avvolgono le strade di Barcellona. I due ragazzi, infatti, si ritroveranno alle prese con la storia di Michail Kolvenik, un fabbricante di protesi. Quando tutto sembra procedere per il meglio, Oscar scopre che Marina è malata. Prima di morire, però, si fa promettere dall'amico che avrebbe scritto la loro storia e quella del misterioso caso di Kolvenik.[/justify]


(informazioni prese da wikipedia)

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Re:Carlos Ruiz Zafòn
« Risposta #1 il: 17 Aprile 2015, 20:15:19 »
Adoro questo autore, è l'unico di cui ho letto quasi tutti i libri (cosa strana per me). Ricordo di averlo conosciuto dopo aver letto un pessimo libro di un'autrice o un autore spagnolo, dopo le fatidiche parole. "mai più un libro di spagnoli!" eppure convinta da amiche mi sono avvicinata lui ed è stato amore a prima vist.. ehm lettura. Ha uno stile semplice, scorrevole e riesce a tenerti col fiato sospeso fino alla fine di ogni capitolo e solo allora si riprendere a respirare, solo hai un attimo di solievo. Le storie belle e intriganti mi hanno accompagnato in lunghe serate, con personaggi enigmatici, fra pianti e cuore in gola. Mi rimane da leggere solo le luci di settembre, ma spero e non vedo l'ora di vedere sue nuove opere, perchè mai un autore mi ha preso così tanto.

Offline Abigail

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Re:Carlos Ruiz Zafòn
« Risposta #2 il: 21 Aprile 2017, 09:36:58 »
Ieri ho finito di leggere il nuovo libro di questo autore, il labirinto degli spiriti, l'ultimo volume della saga del cimitero dei libri dimenticati. Sono stata un po' male nel finale, ma è uno dei migliori che io abbia mai letto. La malinconia arriva, però, perché è una saga che mi ha accompagnato lungo diversi anni, e certi personaggi mi erano entrati nel cuore e ora ho dovuto dirgli addio per sempre. Credo sia la saga di libri che più amo <3
I sogni ci preparano alla vita da svegli. [Hannibal]
Col passare del tempo non diventiamo più saggi, Abigail, però impariamo ad evitare o coltivare una certa dose di malvagità. Dipende da cosa preferiamo. [Hannibal]

Abigail: Quante persone hai ucciso?
Hannibal: Molte più di tuo padre.
Abigail: Hai intenzione di uccidermi?
Hannibal: Mi dispiace Abigail. Mi dispiace di non averti protetta, in questa vita.

Will: Prima di lanciare l'amo devi dare un nome all'esca; qualcuno a cui volevi bene.
Abigail: Per dirgli addio?
Will: Se la persona che scegli ti contraccambiava, secondo la superstizione, prenderai il pesce.
Abigail: E tu che nome hai scelto?
Will: Abigail.