Autore Topic: [Lifestyle - viaggi] Dove trovare un bagno quando si viaggia?  (Letto 164 volte)

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Offline tontonlino

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Qual è la più grande preoccupazione dei turisti? Sì, il bagno.
Lo sanno le persone anziane, specialmente gli uomini con problemi di prostata, e lo sanno le mamme i cui bambini, appena lasciato l’albergo, scalpitano perché devono assolutamente fare la pipì. E qui comincia a pagare l’esperienza del viaggiatore. Prima soluzione: entrare in un bar, consumare un caffè e occupare immediatamente il bagno. Seconda soluzione: il McDonald’s. In genere il bagno è libero ma c’è spesso la fila. Terza e quarta: i bagni della stazione ferroviaria e quelli dei centri commerciali.



Quanto ci possiamo fidare di questi bagni? Direi poco. Spesso lo spettacolo che offrono agli occhi del turista è dei più desolanti. Water intasati, macchie di colore lasciate da un pittore a spruzzo, sporcizia fino all'inverosimile, messaggi d'amore scritti a mano sulle piastrelle...  Si dice che un’immagine dica più di mille parole, ma in questo caso non sarebbe di buon gusto documentare tutto ciò.

In alcuni casi, in termini di civiltà, non si sono fatti molti progressi rispetto ai tempi in cui la gente svuotava i vasi da notte per strada o, in preda a un bisogno urgente, orinava in piedi in un angolo buio. E non parlo di tempi tanto lontani da noi.


















Solo a partire dalla seconda metà del XIX° secolo si organizzò, almeno in Francia, il porta a porta con lo svuotamento dei vasi da notte e dei secchi usati fino ad allora. In molte città venne riorganizzata la rete fognaria e furono installati dei bagni pubblici.







Ma quel che è pubblico viene spesso ridotto a uno schifo. Oggi alcuni preferiscono non andare in bagno e invece rimanere diverse ore senza espletare le funzioni naturali, pur di non correre il rischio di beccarsi una cistite. Per non parlare dei bagni delle stazioni ferroviarie o dei pullman, a cui conviene accedere con la mascherina e i guanti di gomma.

Ovviamente, non tutti i bagni pubblici sono annunciati da nugoli di mosche e da odori nauseabondi. Esistono anche i bagni puliti. Se ancora non ci sono le stelle per classificarli come per gli hotel, è però possibile leggere quelle che potremmo chiamare recensioni dei bagni.

La soluzione si trova nelle applicazioni da scaricare sul proprio smartphone: si chiamano Toilet Finder, WC Roma, Bagni pubblici a Venezia, Trova Bagni Pubblici a Nizza, eccetera.
Le quali ci offrono la mappa dei bagni di molte città con l'indicazione del grado di pulizia e, in qualche caso, precisano se sono accessibili da persone a mobilità ridotta.


"Da quando abbiamo la televisione in casa, prendiamo i nostri pasti tutti dallo stesso lato del tavolo, come nell'ultima cena di Leonardo da Vinci"

Marcel Pagnol