Autore Topic: SINOSSI  (Letto 721 volte)

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Offline Ethan

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SINOSSI
« il: 18 Dicembre 2014, 13:11:35 »
"La più grande crisi economica, che la storia abbia conosciuto, spinge il pianeta sull'orlo di una guerra civile globale. È in questo drammatico scenario, che compare dal nulla un personaggio misterioso, ma dotato di straordinario carisma. Acclamato dalle folle, in brevissimo tempo diventerà Presidente degli Stati Uniti d'America. Ma quali sono le sue reali intenzioni? Quali sono gli interessi che lo muovono e i potenti che lo sostengono? A Roma, un Papa umile, ma determinato, si erge a difensore della fede e dei poveri, contro le lobby della finanza che vogliono imporre un nuovo ordine mondiale. Una profezia sulla Sacra Sindone potrebbe rappresentare un grande ostacolo alla realizzazione di questo piano. Avrà così inizio una lotta drammatica, che vedrà comparire sulla scena, associazioni segrete, personaggi ambigui, uomini e donne coraggiose, in un intreccio di situazioni, dove il confine tra il bene ed il male, avrà contorni sfumati"

di Ennore Fancellu
« Ultima modifica: 21 Marzo 2015, 14:02:09 da Ethan »
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Offline Bic

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Re:SINOSSI
« Risposta #1 il: 18 Dicembre 2014, 16:06:23 »
Ho letto la prima versione di questo romanzo di Ethan e mi è piaciuto molto  :sisi:
Assolutamente attuale.
Ethan, stiamo per oscurare le sezioni di scrittura. Potrà leggere solo chi è iscritto al forum: questo per proteggere la proprietà intellettuale degli autori.

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Offline BRADIPODOC

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Re:SINOSSI
« Risposta #2 il: 18 Dicembre 2014, 19:43:54 »
Bell'incipit, John Grisham è maestro di certe trame che sfruttano la logica delle guerra fredda spostata anche fuori dal classico e ormai superato schema usa/urss.

La difficoltà secondo me sta nel rimanere credibili e dunque documentarsi per poter utilizzare un sacco di particolari tecnici che devono essere abbastanza precisi.

Tra l'altro è anche abbastanza realistico il tessuto su cui il racconto è costruito.

Stavo leggendo qualche encilclica sulla massoneria e abbiamo qualcosa come 700/800 documentazioni della chiesa (purtoppo introvabili su internet) prodotti in 200/300 anni (la massoneria non si sa bene quando sia nata, ufficialmente è del 700, sicuramente deriva da altro - se si prende il suo intrinseco gnosticismo e quell'aspetto esoterico come punto di riferimento, puoi andare parecchio indietro rispetto al 1700 avanzato).

Della massoneria è più difficile trovare materiale depurato dalle invenzioni di certa gente, quello che sono riuscito a capire è che è possibile separare la massoneria latina e sudamericana (anticlericale e di sinistra come la si intendeva una volta) da quella anglico-americana (conservatrice e di destra).

Nella modernità sicuramente si sono mescolate massoneria e chiesa, con un disegno e delle trame che sembrano particolarmente adatte a farne racconti di un certo interesse e respiro (come il successo del codice da vinci dimostra).

Quindi bella idea.

Sinceramente ho un certo terrore trionfi una delle due (sempre che il periodo che viviamo non testimoni che ciò sia in buona parte avvenuto)

Quando è crollato il muro ero li a festeggiare, ma dopo un certo numero di anni, mi trovo a pensare che è meglio una sintesi tra contrasti, che il monoteismo attuale.

Per quanto fosse orrido e aborrevole il mondo dei compagni comunisti, aveva alcune cose buone che sono trasmigrate:
- fu importante per contrastare il fenomeno del colonialismo nei paesi africani e sudamericani
- fu importante per introdurre il welfare e una istruzione diffusa nei paesi non comunisti per osmosi
- fu importante per costruire una identità alternativa per inerzia (per componente imitativa e per la nostra antropologica xenofobia di fondo)

La storia senza storia di oggi è semplicemente fantozziana.

Auspico un risveglio della chiesa e del verbo cristiano (che gira e rigira, con la povertà e la miseria qualcosa ha a che fare quanto il comunismo), poichè c'è assoluto bisogno di spirito in questi tempi, se ce lo danno santo non potrà essere così male.

Ci sarebbe bisogno anche di riscoprire la letteratura, l'umanità, la poesia, ed evitarte di imparare a parlare per monosillabi utili esclusivamente ad adempiere alla nostra funzione di merce umana (soggetti o oggeti di carne usati dalla tecnologia per riprodursi all'infinito), anche questo la chiesa lo può fare.

Manzoni, Dante, Shakespeare, una lista infinita di grandissimi pensatori è stata cristiana e di umanità per tale motivo si è occupata.

Stiamo diventando macchine, persino il nostro linguaggio è contaminato da questa fantasia tecnologica e della mole di spazio ristretto che respiriamo.

Il tempo è tutto, è la chiave assoluta per comprendere ogni cosa in natura e nell'animo umano.

Ed il tempo è una di quelle poche istanze di cui non si discute affatto, si da per scontato sia legittimo averlo venduto, negato, fatto scomparire dalle equazioni.

E', al contrario, la base di ogni equazione (da quelle matematiche, a quelle sociali, a quelle filosofiche).









« Ultima modifica: 18 Dicembre 2014, 19:50:08 da BRADIPODOC »


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Offline Gargaros

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Re:SINOSSI
« Risposta #3 il: 18 Dicembre 2014, 20:37:33 »
Ethan, la sezione è adatta alle cose pubblicate o uscite vincenti dai concorsi.

Se sei stato pubblicato, dovresti darci qualche informazione su come reperire il libro  :ahsisi:

Offline Ethan

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Re:SINOSSI
« Risposta #4 il: 19 Dicembre 2014, 13:10:01 »
Grazie Bic troppo buona...
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Offline Ethan

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Re:SINOSSI
« Risposta #5 il: 19 Dicembre 2014, 13:18:21 »
Bradipodoc, ancora una volta sono d'accordo con te su molte riflessioni. Hai aperto molti interessanti fronti di discussione. Per sintetizzare, direi che non si deve essere manichei, non esiste una solo verità e bisogna saper cogliere il meglio da ogni cosa, sempre che non si parli di "fede" allora si entra in un terreno scivoloso, dove si dovrebbe parlare anche invece di verità assolute...ma questa é un'altra storia...
Grazie per l'apprezzamento alla sinossi.
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Offline Ethan

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Re:SINOSSI
« Risposta #6 il: 19 Dicembre 2014, 15:26:49 »
Gargaros, allora con il tuo permesso mi lancio: questo secondo breve romanzo che ho pubblicato, è nato principalmente per il mio desiderio di cercare di fornire qualche dato in più sugli studi effettuati sulla S.Sindone. Qualunque opinione si abbia sulla veridicità della più conosciuta e forse importante reliquia del cristianesimo, mi sembrava giusto portare a conoscenza di quanti più possibile, in primis amici e conoscenti, alcuni dati a confutazione della ormai celebre datazione ufficiale ottenuta con il metodo del C14. E' questa la motivazione principale e la trama, riuscita o meno, nasce intorno a questo mio fine ultimo.
Per chi volesse avventurarsi nella lettura, al momento lo può fare su ebook e/o PDF, cercando COME PECORE TRA I LUPI sulle principale piattaforme di vendita. A breve potrebbe essere disponibile anche in formato classico. Di seguito indico due link.
Grazie dello spazio che mi avete dedicato.

 http://www.amazon.it/come-pecore-tra-i-lupi-ebook/dp/B00L5VOPT0/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1418998167&sr=1-1&keywords=come+pecore+tra+i+lupi

http://www.biblonstore.it/prodotto/come-pecore-tra-i-lupi-40241PDF/

di Ennore Fancellu

« Ultima modifica: 21 Marzo 2015, 14:01:11 da Ethan »
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Offline BRADIPODOC

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Re:SINOSSI
« Risposta #7 il: 19 Dicembre 2014, 21:44:28 »
Bè, ci sono Teologici della Liberazione (di cui l'ex francescano Boff è un esponenente di spicco - costretto ad abbandonare la chiesa per l'eccessiva vicinanza alle tesi marxiste - ), questo Papa è un argentino che è stato vicino all'ala peronista della chiesa.

Dunque la possibilità che la chiesa si risvegli da questo legame con un liberismo sfrenato, materiale e immorale, che tra l'altro la distrugge sotto ogni punto di vista, esiste (e la distrugge nemmeno volontariamente, ma perchè è così potente da distruggere ogni cosa per inerzia).

Io lo spero, perchè senza il concreto messaggio di amore, il concreto aiuto ai povei nel mondo (e in questo caso, come dice la Teologia della Liberazione, andrebbe sospesa la filantropia e data reale libertà e dignità di vita a ciascuno), senza il concreto senso della misura nella vita umana (che è tipicamente greco, aristotelico), nulla contrasterà questa delirante rincorsa all'illimitatezza e alla superbia incarnata dall'uomo moderno e la necessaria dottrina materialista che deve convincere uomini liberi a cedere ogni secondo della loro vita in cambio della speranza che la propria colpa economica non si traduca in morte fisica.

Certo la verità assoluta non è conoscibile, per verità assoluta intendo una verità immutabile valida in ogni tempo storico, poichè i tempi cambiano e i pensieri umani si conformano a quanto il proprio tempo indica come prioritario, ma se  l'obiettivo della vita umana è emanciparsi verso stadi superiori (sarebbe ben difficile dimostrare il contrario, dato che lo stesso pensiero astratto assolve la funzione di visionare il futuro in anticipo), e ovviamente questo prevede e necessita sostanziali cambiamenti di prospettiva, è anche vero che questo obiettivo non è affatto relativo, come non lo sono i paradigmi per renderlo possibile.

La logica stessa che pone l'uomo come essere sociale induce a ragionare in termini cooperativi e non competitivi (infatti è la predisposizione alla cooperazione della maggioranza degli esseri umani che spiega come l'uomo sopporti le peggiori prigioni e umiliazioni -  che un animale non tollera minimamente - per favorire lo sviluppo di un ego smisurato di pochi individui, invece di avere un compenso più alto in termini spirituali, come è la sostanziale maggioranza di persona oneste e ossequiose delle leggi che rende possibile una minoranza di ladri e di corrotti, l'inversione dei fattori sarebbe incontrollabile semplicemente e porterebbe allo sfascio della società stessa)

Qualsiasi buon senso millenario ci dice che quando una strada è sbagliata (e l'attuale strada è sbagliata ideologicamente, ontologicamente e nelle prove di fatto dell'esistenza terrrena), una persona intelligente retrocede di qualche passo, riflette, consulta le carte stradarie e imbocca altri percorsi che la sua intelligenza è in grado di pensare ancora prima di averne verificato l'efficacia, e anche questo è tutto meno che relativo.

La situazione di oggi, è una situazione di drammatica ineluttabilità del percorso indicato da pochi emeriti sconosciuti, data in pasto ad un popolo morente di speranza, di spirito e di valori elevati, come l'unica possibile, tramite un vile e squallido esercizio di pura tautologia che mortifica l'incredibile capacità del potenziale umano e i suoi elevatissimi valori intrinsechi di cooperazione e creatività nell'amore.

Il relativismo è una troppo facile scappatoia narrata affinchè le persone non provino nemmeno ad immaginare.

Nato nelle scienze dove ha un suo valore metodologico indiscutibile, si è insinuato nei punti cardine della società dove è assolutamente inapplicabile e privo di quel metodo di controllo che lo rende giustificabile quando studio un sasso.

La vita umana ha un senso e un significato che trascende qualsiasi relatività ad essa applicata (infatti anche questa società relativista attribuisce alla vita umana un prezzo che consta in buona parte nel valore merce atttribuito dalla tecnica e dalla scienza ad ognuno di noi (tranne quando la vita ha un valore simbolico per il sistema), in ogni modo, anche in questo caso si attribuisce un valore, non è infatti possibile non attribuirgli alcun valore senza incorrere in un paradosso e un conflitto insanabile con l'istinto di sopravvivenza).

Il fatto che il sistema sia egoista e menefreghista e niente affatto relativista è dimostrato da questo punto, come da altri paradossi analoghi (per esempio il paradosso che non vedrebbe nessuno vendere tutti i beni concreti per tutto il denaro esistente).

Quello che accade realmente è una stasi, una trasformazione del tempo presente in immagini future più confortanti, oppure una paura di un futuro dove il debito dell'esistenza stessa diventa colpa perchè non si è risolto in una elaborazione di senso.

Si nega una partecipazione alla storia presente (per quanto difficile intellettualmente e sfibrante fisicamente) in cambio di altro (puramente una promessa o una colpa), uno schema totalmente infantile che manifesta sia il rapporto di potere psicoanaliticamente filantropico e paternalistico (sono anni che spero si ripeschi freud dal cilindro), sia la gabbia alle potenzialità umane liberata da questo dogma.

Ma c'è pur sempre qualcosa che lega i pensieri delle persone e delle varie epoche storiche.

Se noi prendiamo per esempio il messaggio di Cristo, questo non può essere relativizzato e modificato più di tanto, perchè significherebbe stravolgerlo (dolo o colpa non importa).

In sintesi posso negarlo, oppormi, accettarlo, criticarlo, ma non posso stravolgerlo, oltretutto dichiarandomi cristiano, la stessa cosa vale per la sinistra, per quasi tutto quello che caratterizza il mondo di oggi.

Una pluralità di voci, una miriade di cicale che sostengono la stessa cosa in modi diversi, limitandosi a variare tono nelle quisquillie.

Questo è l'unico problema vero della ragione oggi, che è completamente illogica nelle fondamenta.

Per quanto possa sembrare idiota oggi un modo di ragionare di un tempo, le poche cose che sapevano, etc... c'era una coerenza che è l'unica cosa che è riuscita a toglierci di fatto il relativismo.

Se il relativismo è un metodo per ponderare le proprie considerazioni sono d'accordo ad esportarlo in ogni campo del sapere, ma se è un viscido escamotage per fare passare una brodaglia sensa senso e che non ha nessun legame logico tra una istanza e l'altra come nuovo verbo e dogma, ebbene io non sono relativista.

La fede e la ragione sono un opposto.

Non c'è un modo di farle andare d'accordo, eppure è esattamente la somma di queste due cose che ci rende umani.

Questo contrasto è meraviglioso.

Le crisi economiche sono la presa di coscienza dei paradossi del sistema economico, quanto le crisi personali sono la presa di coscienza dei propri paradossi interiori.

Un uomo deve lottare anche contro se stesso, questo è certo, ma questa lotta è un modo per capire che non serve lottare gli uni contro gli altri.

Cristo è un pensatore che come altri prima e dopo di lui, risolvono questo conflitto.
« Ultima modifica: 19 Dicembre 2014, 21:50:15 da BRADIPODOC »


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Offline Ethan

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Re:SINOSSI
« Risposta #8 il: 24 Dicembre 2014, 19:02:09 »
Ciao Bradipodoc, mi piacerebbe moltissimo discutere con te di questi argomenti, perché hai un modo di rispondere a tutto, in modo unico, irripetibile e geniale. Qui non riusciremmo a dialogare come si dovrebbe, magari lo faremo davanti ad un caffè o ad un bicchiere di buon vino...chissà...
intanto tanti Auguri a te e ai tuoi cari
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