Autore Topic: Barzellette  (Letto 743 volte)

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Offline Bic

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Re:Barzellette
« Risposta #20 il: 22 Agosto 2016, 19:12:14 »
uahauhauhauah, l'arbitro si è arrabbiato  :asd:

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Offline Geppe

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Re:Barzellette
« Risposta #21 il: 31 Agosto 2016, 16:40:27 »
Una vecchia barzeletta.

Un uomo entra in un bar e chiede: "Ma ci sono dei pinguini qui in giro?"
Gli uomini al bancone si guardano sorpresi: "No, nessun pinguino"
Quello appena entrato alza le spalle e fa: "Ah, niente. Allora quello che ho investito prima era una suora!"

 :clapclap:
But do you have what it takes to be invited into the divine council?


Offline poeta zaza

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Re:Barzellette
« Risposta #22 il: 14 Marzo 2017, 23:34:55 »
 :ahsisi: questa barzelletta risale al 2014 e forse bisognerebbe cambiare le nazionalità degli extra comunitari ma
me l'ha suggerita un amico non razzista (è albanese) e ci siamo fatti due risate in compagnia.

Uno spacciatore albanese, un tagliagole tunisino e un milanese sono in un bar a bere insieme.
l' albanese beve la sua birra e all'improvviso lancia il bicchiere in aria impugna una pistola e spara colpendo il bicchiere...
Poi dice:
'In Albania i bicchieri costano così poco che non utilizziamo mai lo stesso bicchiere due volte!'
L'arabo (per non essere da meno) beve il suo tè alla menta, lancia il suo bicchiere in aria, tira fuori la mitragliatrice, spara frammentando il bicchiere ancora in volo e dice: 'in Tunisia abbiamo così tanta sabbia per produrre vetro che non dobbiamo mai usare due volte lo stesso bicchiere'.
Il milanese fa finta di niente, alza la sua birra e la beve con gusto, lancia il bicchiere in aria, impugna il fucile da caccia e spara all'albanese e al tunisino.
Poi uscendo dal bar dice al barista:
'A Milan ghem inscì tanti estracomunitari, che bevum mai cun i stess!
Di sabbia e catrame è la vita:
o scorre o si lega alle dita.



Offline Abigail

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Re:Barzellette
« Risposta #23 il: 15 Marzo 2017, 01:06:05 »
Cattivella, ma simpatica :asd:
I sogni ci preparano alla vita da svegli. [Hannibal]
Col passare del tempo non diventiamo più saggi, Abigail, però impariamo ad evitare o coltivare una certa dose di malvagità. Dipende da cosa preferiamo. [Hannibal]

Abigail: Quante persone hai ucciso?
Hannibal: Molte più di tuo padre.
Abigail: Hai intenzione di uccidermi?
Hannibal: Mi dispiace Abigail. Mi dispiace di non averti protetta, in questa vita.

Will: Prima di lanciare l'amo devi dare un nome all'esca; qualcuno a cui volevi bene.
Abigail: Per dirgli addio?
Will: Se la persona che scegli ti contraccambiava, secondo la superstizione, prenderai il pesce.
Abigail: E tu che nome hai scelto?
Will: Abigail.

Online barabba

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Re:Barzellette
« Risposta #24 il: 15 Marzo 2017, 11:31:20 »
Vecchia come il cucco, ma sempre carina e attuale.

Un deputato bergamasco e uno catanese si incontrano alla buvette di Montecitorio e subito si trovano.
Il lombardo dà appuntamento al siciliano nella sua villa dalle parti del capoluogo lombardo.
Quando si incontrano il siciliano fa subito i complimenti al lombardo per la splendida proprietà.
«Bella, bella davvero. Complimenti vivissimi, caro collega. Splendida è, ma quanto è grande?» chiede il catanese.
«Grazie, grazie, collega» fa il bergamasco, compiaciuto, con un sorriso tutto denti. «Ho un ettaro di parco e, più giù, quattro ettari di vigneto a Cabernet-Sauvignon.»
«Bravo, collega, bravo. E la villa?»
«Mille metri quadri, tra porticati e dependance, più la piscina.»
«Mi complimento assai, collega, ma come ti la facisti?» lo prende in giro il siciliano. «Con lo stipendio da parlamentare?» e gli affibbia una pacca sulla spalla.
Il lombardo ridacchia e conduce l’ospite nella terrazza al primo piano. Gli offre un binocolo e indica: «La vedi quell’autostrada?»
«’N ca certu che la vedo l’autostrada» risponde il siciliano.
«Ebbene, la massicciata, invece di 30 centimetri l’abbiamo fatta di venti» ammette orgoglioso il lombardo. «Con questa differenza mi son pagato la villa.»
«Bravo collega, vedo che da queste parti non si scherza» si complimenta il catanese, e lo abbraccia come fosse un fratuzzu suo.
Si danno appuntamento per un altro incontro in Sicilia.
Il catanese lo porta verso casa sua, alle pendici dell’Etna, e mentre attraversano infiniti filari di viti il bergamasco chiede: «Ci vuole molto per arrivare a questa tua proprietà?»
«Ci camminiamo sopra da venti minuti, collega. E quella è la mia casetta» aggiunge, e indica una masseria sopra una collina e grande quanto un paese intero.
E poi, all’interno una trentina di edifici tra fontane e porticati, scuderie e piscine.
«È tutto tuo?» chiede stupito il lombardo, e quasi gli manca il fiato.
«Cento ettari di nerello mascalese, cento ettari di nocellara etnea e cento ettari di frutteto. Diecimila metri quadri coperti la masseria.»
«Ma come hai fatto?» mormora imbambolato il lombardo.
Il catanese lo conduce sopra la torre di guardia della masseria e gli mette in mano un binocolo.
«Quell’autostrada la vedi?»
Il bergamasco guarda, cerca e non si dà pace: «Ma, dove?»
«Là» indica il catanese.
«Ma lì non c’è niente» constata il bergamasco.
«Appunto!» esclama esultante il siciliano.

Offline Gargaros

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Re:Barzellette
« Risposta #25 il: 15 Marzo 2017, 12:03:11 »
Entrambe tristemente divertenti  :dsax: